Paese collocato alle pendici del Monte Grighine (m. 673) a circa mt. 50 s.l.m. avente oggi 870 abitanti. I primi insediamenti nel territorio sono di epoca nuragica come testimoniato dai numerosi nuraghi sparsi (S. Giovanni verso Villaurbana, Auredda, Pajolu, Santa Vittoria, Paba de Soli, etc.).
La nascita del primo villaggio di Siamanna risale all'epoca romana e sarebbe stata una statio col-locata lungo l'antica strada che collega Fordongianus (Forum Traiani) con Usellus (Colonia Julia). Il nome Siamanna deriverebbe infatti dall'esistenza di questa antica via romana "sa 'ia" o "s'ia" (traduzione la via) che passava vicino all'attuale insediamento urbano e l'aggettivo "manna" (gran-de) è da relazionarsi alle dimensioni che la contrappongono a Siapiccia (la via piccola).
In epoca medievale il villaggio di Siamanna apparteneva al Giudicato di Arborea all'interno della Curatoria di Simaxis. Finita l'epopea giudicale, nel 1410 passò al Marchesato di Oristano e dal 1479 con la confisca del fondo a danno di Leonardo Alagon, venne amministrato direttamente da funzionari reali. Per oltre due secoli la vicenda di Siamanna è simile a quella di molti villaggi cam-pidanesi. Nel 1767 gli abitanti dovettero sottostare nuovamente alla dipendenza feudale quando si costituì il Marchesato d'Arcais concesso a Damiano Nurra, poi passato ai Flores fino al definitivo riscatto avvenuto nel 1838.
Dal 1821 fu incluso nella provincia di Oristano, nel 1848 inquadrata nella divisione amministrativa di Cagliari del Regno di Sardegna e dal 1859 alla ricostituita Provincia di Cagliari, fino a diventare un Comune del Regno d'Italia fino al 1928, allorquando venne aggregato a Siapiccia come frazio-ne del Comune di Villaurbana in epoca fascista. La riconquista dell'autonomia avvenne con l'avvento della Repubblica italiana nel 1947 contestualmente alla fusione con la vicina Siapiccia (Co-mune di Siamanna-Siapiccia) fino al fatidico 1974 quando quest'ultimo divenne comune autonomo ed entrambi vennero a far parte dopo 126 anni nuovamente della Provincia di Oristano.

DATI SULLA POPOLAZIONE:
1388 28 abitanti
1485 88 abitanti
1583 432 abitanti
1698 (fine dominazione spagnola) 559 abitanti
1728 (inizio dominazione sabauda) 611 abitanti
1848 583 abitanti
1861 (Regno d'Italia) 680 abitanti
1901 506 abitanti
1951 1341 abitanti (inclusa Siapiccia)
2001 870 abitanti


I MONUMENTI

Dall'epoca del Marchesato di Arcais (1745) è la torre campanaria della Chiesa di Santa Lucia, mentre l'impianto originario della Chiesa fu eretto nel 1512 dal Canonico Antonio Formentini, subì la distruzione parziale nei primi anni del novecento. Sulle vecchie mura venne riedificata a cavallo tra gli anni trenta e quaranta e riportata al culto 05.10.1950, dopo immensi sacrifici della popola-zione e la sapienza costruttiva Giuseppe Minieri cui la popolazione di Siamanna dedicò successi-vamente la piazza antistante il sagrato.